Ti sei mai preoccupato di come smettere di inseguire mille situazioni e di come gestire correttamente la batteria?

È quello che succede ogni giorno nelle aziende quando si tratta di eliminare i guasti alla batteria.

Hai una lista infinita di cosa da fare: rabboccare l’acqua, pulire i connettori, caricare correttamente la batteria ecc…

E sai cosa ti dico?

È una trappola.

Una seducente attività di “buone intenzioni” che ti lasciano a pancia piena ma con zero risultati tangibili.

Il problema che stai ignorando

Se vuoi proteggere la batteria del tuo carrello elevatore elencando le iniziative cruciali nella speranza che una di queste o la combinazione di tutte, ti elimini i problemi.

Ma la verità?

Quando spalmi risorse e tempo su troppe attività, in verità non completi niente in modo solido.

È come tentare di eliminare i problemi a 7 batterie nello stesso momento ma poi ti accorgi che il tempo è insufficiente.

Risultato: tutte e 7 le batterie restano con i soliti problemi di sempre. E tu rimani con 7 mezzi che funzionano a metà, invece di una operatività piena.

Peggio ancora, questo eccesso di iniziative ti logorano psicologicamente.

In pratica ti ritrovi con i mezzi che in verità hanno sempre più bisogno di service e uscite di cassa che non rispettano lo sforzo immenso che stai facendo.

Perché devi spendere tanti soldi prima di capirlo

Spesso non è sufficiente fornire al momento della consegna di una nuova batteria le informazioni che possano prevenire i problemi prima che si verifichino.

Prolungare la durata della batteria, riduce i costi operativi e aumenta le prestazioni del carrello elevatore.

Vi chiedo di prendervi qualche minuto per capire come essere al top, eliminando le problematiche… solo questo vi permette di avere sempre una batteria alla massima efficienza.

Sebbene nel settore siano presenti varianti personalizzate di queste linee guida generali, ma da anni ho riscontrato che molti clienti non hanno familiarità con le batterie al piombo, e non hanno mai ricevuto la formazione adeguata o non hanno mai avuto la possibilità di ottenere risposta alle loro domande.

Per me invece un cliente informato è il miglior cliente

Se hai domande su un aspetto particolare di questa guida che potrebbe differire nella tua applicazione, non esitare a contattarmi. Posso suggerirti un programma di manutenzione adattato alle esigenze uniche della tua azienda.

Anche per un bravo imprenditore la situazione non è rosea, perché la piramide sotto di lui è comunque composta da persone poco formate o peggio ancora incapaci.

Per quanto i buonisti non accettano quanto dico, viviamo nell’età dell’oro, dell’incompetenza massiccia, della strafottenza del non mi interessa, unita ad una spudorata irresponsabilità.   

Cosa ancora peggiore, gli incompetenti, i negligenti, gli irresponsabili ma in generale tutti sanno di essere al sicuro.

E se questo si dimostra non vero, per favore ringrazia, dai la mancia, e ringrazia il signore. Per carità, ogni tanto succederà, ci mancherebbe. Quindi evita l’incompetenza massiccia.

In tutto questo bagno di realtà, però, c’è una buona notizia: se affiderai la gestione ad una persona che seguirà queste indicazioni in modo costante, sei già al nei top.

Se vuoi fare una corretta gestione e mantenere efficienti le tue batterie, cerca di formare e poi affidare l’incarico ad una persona.

Se le indicazioni che sono riportate di seguito, le seguirai, in modo costante potrai personalmente testare e avere una batteria sempre efficiente.

Gestione quotidiana della Batteria al piombo

Ricarica:

  • Il 65% delle batterie non arrivano mai all’esaurimento naturale, perché non vengono caricate correttamente.

Infatti, in circostanze normali, raccomando di caricare la batteria del carrello elevatore quando raggiunge il 70% max l’80% di profondità di scarica (vicino alla “zona rossa” sulla maggior parte dei misuratori di scarica), non prima.

Le batterie standard sono progettate per funzionare un minimo di 1.200 “cicli” di carica.

Se la tua applicazione è da leggera a media, o saltuaria, carica solo quando è necessario anziché quotidianamente. Ciò permette il ciclo di vita della batteria su un periodo di tempo molto più lungo e ti assicurerà di ottenere il massimo numero di anni produttivi dalla tua batteria. 

Selezionare la carica “equalizzata” (dal caricabatteria) circa ogni 10-15 cicli per mantenere la batteria al massimo dell’efficienza. Non farlo quotidianamente altrimenti danneggerà la batteria e ne ridurrà la sua durata effettiva. 

Rabbocco acqua:

  • Nell’80% dei casi la batteria avvia il suo deterioramento interno precoce perché l’acqua non viene aggiunta nel momento corretto.  

Le batterie nuove richiedono acqua circa ogni 5/7 cariche per i primi anni. Le batterie ricondizionate o più vecchie potrebbero richiedere acqua ogni 3/5 cariche. 

Sia sulle batterie nuove che su quelle ricondizionate, consigliamo di controllare 2 o 3 celle pilota ogni 3/5 cariche per verificare che il livello dell’acqua sia a livello, ovviamente dopo la carica. 

Se il livello è basso, aggiungere solo acqua sufficiente in ogni cella. Lo spazio che rimane nella camera è necessario per l’espansione durante la gassificazione alla fine della carica. Un riempimento eccessivo causerà il traboccamento.

Immagine A il livello è coretto. Immagine B procedere con il rabbocco dell’acqua.

Pulizia:

Se una batteria trabocca, sciacquarla subito con acqua (bicarbonato di sodio facoltativo) per evitare la corrosione sopra e sotto la batteria. Utilizzare acqua a sufficienza per diluire completamente l’acido versato, in modo che non sia dannoso per l’ambiente.

L’acido versato è altamente conduttivo sia corrosivo. Se non viene risciacquato via, la conduttività può far sì che la batteria si scarichi da sola, anche quando non è in uso, e generare ulteriore calore durante l’uso e la ricarica. 

Nel tempo, l’acido lasciato sulla parte superiore della batteria formerà grumi di corrosione bianca conduttiva. Se gli permetti di accumularsi, può ridurre drasticamente la durata della batteria e rendere il controllo e l’aggiunta di acqua un’esperienza spiacevole che i dipendenti tenderanno a evitare, oltre alle ovvie preoccupazioni per la sicurezza. I vapori acidi fuoriescono durante la carica e un residuo acido si formerà attorno all’area del tappo di sfiato anche in circostanze normali. Raccomandiamo di sciacquare le batterie ogni primavera e autunno (o quando necessario), per rimuovere il residuo acido dalla batteria.

Prima                                 Dopo

Attenzione a non riempire troppo:

Non riempire mai troppo. Ciò causerà un traboccamento al ciclo di carica successivo. La perdita di acido riduce il tempo di funzionamento, genera più calore e richiede un costoso intervento di assistenza in officina per la correzione.

Mi raccomando di perdere l’abitudine di fare cariche brevi durante la pausa pranzo o durante le pause. Ogni breve carica costituisce un “ciclo” e nel tempo influenzerà significativamente le prestazioni e la durata della batteria. Provoca anche calore in eccesso che renderà la batteria meno efficiente rispetto al non caricarla affatto. È meglio lasciare riposare e raffreddare la batteria durante la pausa pranzo e le pause.

Non interrompere mai un ciclo di carica. Si raccomanda che una volta avviato un ciclo di carica, venga lasciato completare.

Non lasciare mai una batteria scarica per più di qualche giorno per evitare la “solfatazione“. Se diventa necessario conservare una batteria per un lungo periodo di tempo, caricarla prima e una volta ogni 1-2 mesi in seguito per evitare danni. 

Non lasciare mai che una batteria si scarichi completamente (diventa inutilizzabile). Ci vorranno più di 72 ore di carica continua per riportarla alla carica completa e potrebbe essere necessario un intervento in officina per ripristinare il suo normale uso. 

Non continuare mai a usare una batteria se surriscaldata. Se una batteria emana un calore eccessivo durante l’uso o durante la carica o emette un forte odore di zolfo/acido, interromperne l’uso e chiamare subito l’assistenza. Hai un problema con la batteria, il caricabatteria o il carrello elevatore.

Non utilizzare mai scintille o fiamme libere vicino a una batteria in carica. La batteria in carica produce gas idrogeno esplosivo, che potrebbe causare un’esplosione con conseguenti lesioni o morte.

Non scaricare mai la batteria oltre l’80% della sua capacità:

Una scarica oltre l’80% della sua capacità è detta scarica profonda, questo danneggerà la batteria e causerà il surriscaldamento eccessivo di tutti i componenti elettrici del carrello elevatore. Possono verificarsi danni significativi anche al carrello elevatore, tra cui il guasto completo del motore, indotti e spazzole bruciati e contatti bruciati o bloccati, che possono rapidamente rendere il carrello elevatore insicuro e inutilizzabile. 

Una scarica profonda può facilmente aumentare il tempo di ricarica al di fuori della portata del caricabatteria, il che può far sì che la batteria sia carica solo parzialmente il giorno successivo. 

La maggior parte dei caricabatteria automatici deve rilevare una tensione minima della batteria per attivarsi e partire. Se la batteria è al di sotto della tensione di soglia, non sarà possibile ricaricarla e potrebbe essere necessario chiamare l’assistenza per avviare manualmente il caricabatteria.

Se non hai un indicatore di scarica funzionante, ti consigliamo di installare almeno un semplice indicatore di scarica “passivo”. Sono disponibili.

Le cinque cause più comuni di guasto prematuro della batteria:

1. Livello dell’acqua basso

  • Secondo la nostra esperienza, questa è la causa principale di guasto prematuro della batteria.
  • Caricare una batterie con la piastra scoperta anche di poco può causare danni all’intera batteria che non possono essere mai riparatiIl motivo è semplice,asciuga e brucia la parte più alta delle “piastre”, causando un’elevata resistenza permanente e isolando efficacemente la parte che è rimasta scoperta di acqua.
  • Anche quando vengono ripristinati i livelli di acqua corretti, la parte danneggiata continua a causare un’elevata resistenza, e da quel momento in poi la batteria diventa molto più calda, causando una consumo di d’acqua accelerata e ulteriori danni alle piastre dovuti al surriscaldamento.

2. Sovraccarico di corrente con la carica di opportunità

  • Le batterie di trazione standard sono in genere progettate per durare almeno 1.200 cicli di carica, in un periodo da cinque a dieci anni, ovviamente in base al suo utilizzo. Ogni volta che si carica la batteria, indipendentemente dalla durata, si diminuisce un ciclo.
  • Caricare la batteria due volte al giorno, ad esempio durante la pausa pranzo, è un metodo noto come ricarica di opportunità e riduce la vita utile della batteria del 50%.
  • Il calore aggiuntivo generato dalla carica di opportunità di una batteria solitamente riduce il tempo di funzionamento in misura uguale o maggiore rispetto alla quantità di carica effettivamente ricevuta, rendendo la pratica completamente inefficace e costosa.

Caricare regolarmente la batteria prima che si scarichi all’80% della sua capacità è un’altra forma comune di sovraccarico. Ad esempio, se si usa la batteria solo poche ore al giorno, è meglio usarla finché non ha veramente bisogno di essere caricata prima di parcheggiare il carrello elevatore. Ricorda, ogni carica è un ciclo, quindi cerca di non caricare inutilmente.

3. Eccessiva acqua durante il rabbocco

  • Questo comportamento si verifica comunemente, ma costituisce di per sé un problema importante.
  • Sversare l’elettrolita dalle celle, significa diluire gradualmente l’acido fino al punto che la batteria non può più funzionare correttamente. In molti casi questo può essere risolto inviando la batteria al service per far regolare l’acido, ma la durata della batteria sarà comunque ridotta in qualsiasi modo.
  • Questo nel tempo provoca corrosione al cassone, (come da immagine).

4. Mancato equalizzazione della carica

  • Le batterie dovrebbero ricevere una carica di equalizzazione ogni 10 cicli.
  • Quasi tutti i caricabatteria sono dotati di una funzione “equalizzazione”. Sui caricabatteria più vecchi, questa impostazione è solitamente chiamata carica equality.
  • Selezionando l’impostazione della carica equalizzata si aggiungono 3 ore alla carica normale, assicurando che tutte le celle della batteria raggiungano la carica completa e consentendo all’elettrolita di avere più tempo per mescolarsi durante la fase di elettrolisi o gassificazione. 
  • La mancata equalizzazione riduce la durata della batteria e ne provoca il guasto prematuro, dovuto alla stratificazione della solfatazione, e una capacità sbilanciata tra le celle.

5. Corrosione della batteria

  • Le batterie devono essere lavate almeno una volta all’anno per prevenirne la corrosione.
  • Anche quando il livello dell’acqua viene mantenuto costante, i vapori di acido solforico fuoriescono durante la carica. Questi vapori lasciano un residuo oleoso di acido solforico sulla parte superiore della batteria e intorno ai tappi di sfiato. Nel tempo, l’acqua che evapora lascia una patina di acido concentrato a piena potenza che è molto più concentrato dell’acido diluito all’interno della batteria.
  • L’acido concentrato è molto conduttivo. Man mano che si accumula e si diffonde, e alla fine entra in contatto con le connessioni flex. Ciò provoca uno scollegamento tra le celle, causando un calore eccessivo durante la carica e l’uso del carrello elevatore.
  • Anche se il cassone delle batteria ha una finitura di vernice resistente all’acido, a lungo andare si corroderanno facilmente se il residuo non viene risciacquato via. La corrosione peggiorerà progressivamente finché non verrà rimosso oppure distruggerà la batteria.

Ecco come scoprire nel dettaglio i 2 motivi più comuni per cui una batteria al piombo potrebbe guastarsi prematuramente

Corrosione del cavo – RIPARABILE: Questo è un problema comunemente trascurato che causa la riduzione del tempo di funzionamento e tutti i classici sintomi di una batteria difettosa. Molte volte questo è l’unico problema e la sostituzione del cavo corroso aumenta notevolmente il tempo di funzionamento.

Causa: se la batteria non viene lavata periodicamente, l’acido penetra nella guarnizione tra la testa del cavo e l’isolamento e inizia a ossidare e corrodere i conduttori in rame. Il cavo si gonfia gradualmente nel tempo man mano che il rame si rompe, deteriorando gradualmente la connessione fino a quando la batteria non accetta più una carica.

Esempi di corrosione dei cavi della batteria: rigonfiamento vicino al terminale, il rame è sostituito da corrosione.


Crescita della piastra positiva – NON RIPARABILE: il vero segno che una batteria ha raggiunto la fine della sua vita utile e deve essere sostituita. In genere inizia a verificarsi dopo 5 anni. Con l’invecchiamento delle batterie, le piastre positive iniziano ad ammorbidirsi e ad allungarsi. Ciò provoca una pressione all’interno della cella della batteria. La maggior parte dei produttori ora utilizza boccole flottanti sui poli positivi delle celle per consentire questa graduale allungamento e ridurre lo stress sui componenti interni delle celle. Alla fine, quando la batteria raggiunge la fine della sua normale vita utile, la pressione interna è abbastanza da spingere i poli positivi ben oltre le normali tolleranze e può iniziare a rompere il tappo della cella. La crescita della piastra positiva è normale e dovrebbe essere considerata un indicatore di usura. Se la batteria non mantiene più la carica e mostra segni di crescita della piastra, dovrebbe essere sostituita e non riparata.

  • La batteria si può guastare e non essere economicamente riparabile senza mostrare segni evidenti di crescita della piastra. Tuttavia, la crescita della piastra è un segno sicuro e visibile che la batteria non è riparabile.
  • L’allungamento della piastra positiva avviene in genere dopo 5/7 anni o 1.200 cicli. Se avviene in meno di 5 anni, è molto probabile che sia dovuta a carica di opportunità o a carica eccessiva, e questo problema dovrebbe essere affrontato quando si sostituisce la batteria.
  • Questa condizione solitamente interessa solo i poli positivi e conferisce un aspetto irregolare e inclinato se vista di lato, oppure se guardato dalla una parte si vede irregolarità come in foto.

Esempi di crescita della piastra positiva


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